L’equiseto è soprattutto noto per la sua azione remineralizzante della matrice ossea grazie alla molecola denominata ipriflavone. La ricerca biologica ha dimostrato che il silicio è importante nel facilitare il deposito del calcio nelle ossa, soprattutto nei primi stadi della loro formazione. Infatti tale elemento interviene insieme a calcio, fosforo, fluoro, magnesio e boro nel processo di calcificazione delle ossa. Inoltre sembra che i flavonoidi contenuti in questa pianta, in sinergia col silicio, determinino un aumento del numero degli osteoblasti (le cellule che costruiscono l’osso nuovo) ed una loro più marcata attività, mentre sarebbero capaci di ridurre sia il numero sia l'attività degli osteoclasti (le cellule che distruggono l’osso). Tali azioni sono state dimostrate su colture di tessuto osseo, in animali da esperimento e anche nell'uomo.
Indicazioni principali: remineralizzante, in particolare nella donna in menopausa, deficit di silicio di qualsiasi origine, aiuta a fissare il calcio nelle ossa, ha inoltre azione cicatrizzante, proprietà emostatiche e diuretiche.