il folato e il cervello

Lo stesso polimorfismo è connesso ad aumentato rischio di demenza vascolare (1), la seconda demenza più frequente dopo quella di Alzheimer. Disturbi del metabolismo dell’Omocisteina rappresentano un fattore di rischio predittivo anche per malattia di Alzheimer, essendo correlate all’aumento di precursori di beta amiloide nel liquido cerebro-spinale (2, 3). L’aumento dell’Omocisteina plasmatica può indurre la riduzione del volume del cervello, altro fattore che predispone alla malattia di Alzheimer. Ecco dunque che la supplementazione con Folato e altre vitamine del gruppo B ha dimostrato di poter promuovere dei benefici effetti al cervello.

Riferimenti

  1. Liu H et alii. The MTHFR C677T polymorphism contributes to an increased risk for vascular dementia: a meta-analysis. J Neurol Sci. 2010 Jul 15;294(1-2):74-80. 
  2. Golbahar, Jamal et alii.Association of methylenetetrahydrofolate reductase (C677T) polymorphism with hyperuricemia Nutrition,Metabolism and Cardiovascular Diseases , Volume 17 , Issue 6 , 462 – 467. 
  3. Oikonomidi A et Alii Homocysteine metabolism is associated with cerebrospinal fluid levels of soluble amyloid precursor protein and amyloid beta. J Neurochem. 2016 Oct;139(2):324-332.